Tra Black Friday e Natale molte attività commerciali, tra cui i centri ottici, vivono le settimane più intense dell’anno. Quest’anno però c’è una novità che dalla vetrina non si vede: molti clienti che entreranno avranno già fatto una parte della scelta parlando con un assistente di intelligenza artificiale.
È per questo che si parla di prima vera AI Peak Season: è la prima stagione dei regali in cui l’AI non è più una curiosità da provare, ma uno strumento che le persone usano davvero per decidere cosa comprare e dove.
La buona notizia è che tutto questo non sposta gli acquisti solo online: i dati raccontano piuttosto un cliente che si informa con l’AI e poi cerca un negozio di cui fidarsi per decidere.
Vediamo cosa cambia nel tuo lavoro di tutti i giorni.
Che cos’è la AI Peak Season
La peak season è il periodo di picco degli acquisti, che ormai parte dalle settimane del Black Friday e arriva fino alla vigilia di Natale. Chiamarla AI Peak Season significa riconoscere che, in questo periodo, una parte crescente delle ricerche passa da strumenti come ChatGPT, Gemini o gli assistenti integrati nei motori di ricerca.
Il segnale è arrivato l’anno scorso.
Durante le festività 2025 negli Stati Uniti il traffico verso i siti di vendita arrivato da strumenti di AI generativa è cresciuto del 693% rispetto all’anno precedente (rif. 1).
Non si trattava di semplici curiosi: chi arrivava da un assistente AI ha acquistato il 31% in più rispetto a chi arrivava da altre fonti (rif. 2).
Per il 2026 Accenture indica che i consumatori americani si aspettano che l’AI generativa influenzi in media il 45% della loro spesa per le feste (rif. 3).
E in Italia?
I numeri italiani sono più contenuti, ma vanno nella stessa direzione.
Secondo l’Italy Holiday Shopping Outlook di Bain & Company, già nel 2025 un italiano su cinque usava strumenti di AI per cercare, confrontare o farsi consigliare prodotti.
L’indagine Confcommercio e Format Research sul Black Friday 2025 aggiunge un dato interessante: il 34,6% dei consumatori si diceva influenzato dall’intelligenza artificiale nelle scelte d’acquisto, soprattutto per cercare informazioni e risparmiare tempo.
Il cliente si informa con l’AI ma sceglie in negozio
Qui arriva la parte che riguarda davvero il centro ottico.
Le previsioni di dicono che il 77% dei consumatori preferisce il negozio fisico per gli acquisti natalizi e che il 38% della spesa delle feste passerà da vendite ibride: ricerca online, AI o smartphone prima, acquisto in negozio poi.(Rif. 1)
Anche in Italia il percorso è misto.
Sempre secondo Confcommercio, la metà degli acquirenti del Black Friday 2025 ha dichiarato di voler usare sia i negozi fisici sia quelli online.
C’è poi un dato che spiega bene il perché.
Quasi la metà degli acquirenti ha usato uno strumento di AI per informarsi su un acquisto, ma solo poco più di un terzo si fida davvero dei consigli che riceve (Rif. 2)
E il 42% pensa che le recensioni online possano essere false o scritte dall’AI.
Lo conferma anche chi gli occhiali li produce.
A luglio 2026, durante Leaders Brief, l’evento di Google dedicato alla peak season, Sébastien Pichon, global media director di EssilorLuxottica, ha spiegato che le campagne del gruppo puntano a portare le persone in negozio: la maggior parte dei consumatori, ha detto, va ancora dall’ottico per concludere l’acquisto degli occhiali.
In pratica il cliente usa l’AI per farsi un’idea, ma il dubbio gli resta e per scioglierlo cerca una persona competente.
Come prepararti prima del picco
Non serve stravolgere il modo in cui lavori, ma bastano alcune attenzioni da mettere in agenda nelle prossime settimane.
1) Controlla che le informazioni sul tuo centro ottico siano corrette ovunque
Gli assistenti AI costruiscono le loro risposte con quello che trovano in rete.
Se qualcuno chiede quale centro ottico è aperto la domenica prima di Natale nella tua zona, la risposta dipende anche da quanto sono aggiornati il tuo sito, la tua scheda su Google e i tuoi profili social.
Conta più di quanto sembri.
Secondo Google, il 99% di chi cerca prodotti su ChatGPT passa poi dalla Ricerca Google per verificare la propria scelta prima di acquistare: lo ha scritto Debbie Weinstein, presidente di Google per Europa, Medio Oriente e Africa, in un articolo pubblicato su LinkedIn il 6 ottobre 2026.
La ricerca presentata da Google a Leaders Brief aggiunge che il cliente cerca sempre più spesso con la fotocamera: inquadra con Google Lens una montatura vista addosso a qualcuno e cerca dove trovarla.
Verifica orari festivi, servizi offerti, marchi trattati e modalità di prenotazione e tieni aggiornate le foto delle collezioni sulla tua scheda Google.
Se puoi, fai una prova: chiedi a un assistente AI quali sono i centri ottici consigliati nella tua città e guarda cosa dice di te.
2) Parti dai clienti che conosci
Nel tuo archivio ci sono le persone che si fidano già di te.
Con FOCUS CRM puoi contattare con metodo i clienti, per esempio chi ha fatto l’ultimo controllo più di un anno fa, e preparare per tempo una comunicazione dedicata alle feste.
E non aspettare il Black Friday per farti sentire. Sempre a Leaders Brief, Mike Ryan, responsabile degli insight e-commerce dell’agenzia smec, ha descritto quello che chiama “October blues”: nelle quattro o sei settimane prima del Black Friday molti clienti rimandano l’acquisto. Non hanno perso interesse, stanno decidendo. È il momento giusto per restare presente con un consiglio o un promemoria, così quando arriva il giorno dell’acquisto pensano a te.
3) Prepara il team alle domande più informate
Condividi con i tuoi collaboratori quello che sta succedendo.
Un cliente che cita una risposta dell’AI non va corretto con fastidio, ma accompagnato: si parte da quello che ha letto e lo si porta verso la soluzione adatta a lui.
4) Rendi semplice il passaggio dal telefono al negozio
Se il cliente si informa sullo smartphone, il passo successivo deve essere altrettanto facile.
Un sistema di prenotazione online collegato all’agenda, come Blu Booking con FOCUS, permette di fissare un controllo o una consulenza senza telefonare negli orari di punta.
Fonti
Rif. 1 Adobe Analytics
Rif. 2 Stessa ricerca di di Adobe Analytics analisi ripresa da Marketing Dive
Rif. 3 ventesima indagine di Accenture sullo shopping natalizio
Rif. 1 Salesforce per le feste 2026
Rif. 2 Holiday Shopper Report 2026 di Alchemer



