Qualche mese fa avevamo affrontato una domanda che ci veniva posta sempre più spesso dagli ottici: è possibile eliminare il Registratore Telematico e sostituirlo con un software?
La questione è tornata di grande attualità perché il 4 novembre 2026, rispondendo a un’interrogazione parlamentare in Commissione Finanze alla Camera, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fornito un chiarimento importante sui cosiddetti “velocizzatori” per l’emissione dei documenti commerciali.
La posizione espressa è molto netta: l’Agenzia delle Entrate non ha mai autorizzato questi applicativi e si è già attivata per sensibilizzare gli esercenti a non utilizzarli. Sono inoltre in fase di sperimentazione soluzioni tecniche per intercettarne e inibirne l’utilizzo.
Vediamo cosa significa concretamente per un centro ottico.
Cosa sono i “velocizzatori”?
Per memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi, un esercente può utilizzare il Registratore Telematico oppure la procedura web “Documento commerciale online” dell’Agenzia delle Entrate. Quest’ultima permette di compilare ed emettere il documento commerciale direttamente tramite il portale Fatture e Corrispettivi.
I cosiddetti “velocizzatori” sono invece applicazioni, software o dispositivi che inviano alla procedura web “Documento commerciale online” i dati dettagliati di ogni scontrino da emettere, simulando la digitazione manuale da parte di un operatore.
Perché questi sistemi non sono autorizzati?
Il punto fondamentale è che “Documento commerciale online” è una procedura web realizzata per essere utilizzata direttamente dall’esercente.
L’Agenzia delle Entrate non ha pubblicato specifiche tecniche che consentano ai produttori di software di sviluppare applicazioni destinate a interagire automaticamente con questa procedura. Per questo, nella risposta fornita alla Camera il MEF ha precisato che l’Agenzia “non ha mai autorizzato i cosiddetti velocizzatori”.
Quindi cosa deve fare un ottico?
Se utilizzi un Registratore Telematico regolarmente omologato, questo chiarimento non modifica nulla. Anche l’utilizzo diretto della procedura web “Documento commerciale online” dell’Agenzia delle Entrate rimane naturalmente possibile.
Se invece utilizzi un software, un’applicazione o un POS che emette il documento commerciale attraverso una propria interfaccia e che, per farlo, interagisce automaticamente con la procedura web dell’Agenzia delle Entrate, è opportuno verificare con il fornitore se si tratta di un “velocizzatore”.
Attenzione: la futura “Soluzione Software” è un’altra cosa
I “velocizzatori” non devono essere confusi con la nuova soluzione software per la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi prevista dall’art. 24 del D. Lgs. 1/2024. In questo caso si tratta di un sistema completamente diverso, progettato fin dall’origine per svolgere una funzione fiscale e soggetto a precise procedure di certificazione, approvazione e accreditamento.
L’Agenzia delle Entrate ha già definito le regole tecniche per queste nuove soluzioni e il 7 agosto 2026 le specifiche sono state aggiornate alla versione 1.4.
Quindi è importante non confondere:
- il Registratore Telematico, già pienamente operativo e omologato;
- i “velocizzatori”, che interagiscono con la procedura web dell’Agenzia e che, secondo il recente chiarimento del MEF, non sono mai stati autorizzati;
- la futura soluzione software certificata, prevista dalla normativa e costruita secondo specifiche tecniche definite dall’Agenzia delle Entrate.
Il software gestionale potrà quindi sostituire il Registratore Telematico?
Il percorso normativo per arrivare a una soluzione completamente software esiste ed è ormai avanzato, ma non attraverso i “velocizzatori”. Un software gestionale non può semplicemente collegarsi alla procedura “Documento commerciale online” e diventare, per questo motivo, un sostituto del Registratore Telematico.
La strada prevista dal legislatore è diversa: potranno essere utilizzate soluzioni software sviluppate secondo le specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate e sottoposte alle previste procedure di certificazione e approvazione.



