“Per me, lavorare in Bludata significa far crescere il valore del tempo e del lavoro dei nostri clienti”.
In questo post abbiamo fatto due parole con Michele Redigolo, il collega che lavora nell’area commerciale di Bludata e che, dopo alcuni anni dal suo arrivo, oggi riveste il ruolo di area manager per l’area del Nord Est Italia.
Ciao Michele, dopo alcuni anni in cui hai lavorato come account manager in Bludata, oggi sei un area manager. Al di là del titolo, cosa significa il tuo ruolo per un centro ottico?
Significa essere il ponte diretto tra l’azienda e il cuore pulsante del nostro mercato: i centri ottici.
Non si tratta semplicemente di gestire un portafoglio clienti o di vendere un servizio, ma di farsi carico delle esigenze del professionista.
Significa rappresentare la solidità e l’affidabilità del software leader in Italia, garantendo che ogni ottico si sentita supportato, ascoltato e guidato nel processo di digitalizzazione della propria attività.
In sintesi, significa essere un partner che aiuta i centri ottici nello svolgimento della loro attività attraverso la tecnologia.
Scendiamo nel concreto: quando un ottico ti apre le porte del suo centro ottico, di cosa ti occupi?
Mi relaziono con i centri ottici per comprendere i loro flussi di lavoro, individuare le inefficienze e mostrare come le soluzioni Bludata possano ottimizzare la gestione del centro ottico, dal magazzino alla fatturazione, fino al marketing relazionale con i clienti, senza dimenticare gli adempimenti.
Il tuo lavoro ti porta ogni giorno a contatto con gli ottici. Dopo quasi dieci anni, cosa ti appassiona ancora?
La mia più grande passione in questo lavoro è il confronto quotidiano con i clienti e la soddisfazione tangibile di vedere come l’utilizzo di FOCUS migliori concretamente la loro operatività e la loro attività.
Non c’è emozione più grande di quando, magari a un anno dall’installazione, un ottico mi chiama e mi dice: – “Michele, abbiamo fatto la scelta giusta!’ – . È proprio questa vicinanza che crea un legame di fiducia: sapere che i clienti mi contattano spontaneamente non appena proponiamo una nuova soluzione è la dimostrazione più bella di quanto si fidino di Bludata.
Mettiamoci nei panni di un ottico che inizia a lavorare con te: come lo affianchi nella gestione del suo centro ottico e cosa può aspettarsi?
Il mio approccio si basa sull’ascolto e sull’analisi: mi confronto con i clienti e cerco di studiare la miglior soluzione che possiamo offrire per ottimizzare la gestione quotidiana attraverso l’utilizzo di FOCUS.
Naturalmente non sono solo in queste operazioni, un grande aiuto lo ricevo dai colleghi del reparto tecnico che mi danno supporto quotidianamente.
Da me gli ottici possono aspettarsi tre cose: costanza, trasparenza e disponibilità.
Il tuo è un osservatorio privilegiato sul settore: ti confronti ogni giorno con decine di ottici. Quali sono oggi le esigenze più sentite dai centri ottici e cosa è cambiato negli anni?
Lavoro in Bludata da quasi dieci anni e in questo percorso ho visto le esigenze dei centri ottici cambiare notevolmente.
Quando ho iniziato, la priorità assoluta era legata agli adempimenti burocratici e fiscali (come il Sistema Tessera Sanitaria e la Fatturazione Elettronica) oltre alla corretta gestione del magazzino e all’inserimento preciso dei dati. Il gestionale era visto soprattutto come uno strumento di controllo e di allineamento alle normative.
Negli ultimi anni, invece, abbiamo assistito a una vera e propria evoluzione.
Oggi gli ottici cercano l’efficienza e la fidelizzazione dei clienti: riceviamo sempre più richieste per automatizzare i richiami post-vendita, per mantenere una relazione costante con il cliente e per poter utilizzare il gestionale in mobilità, direttamente da tablet o iPad.
Un centro ottico è fatto di tante attività e di ruoli diversi, e il tempo non basta mai. C’è un metodo o un valore che porti sempre nel rapporto con i clienti?
Il valore che porto sempre con me è l’organizzazione, unita a un metodo di lavoro ben strutturato.
In questi dieci anni ho capito che un centro ottico è un ecosistema complesso, dove convivono molte attività diverse svolte da collaboratori con ruoli differenti. Il nostro obiettivo con FOCUS è far confluire tutte queste energie in un unico flusso ordinato, trasformando i dati inseriti in vero valore per l’attività.
Per raggiungere questo risultato, studio insieme ai clienti un percorso a tappe: definiamo dei passaggi chiari e precisi per inserire correttamente il dato quotidiano. Solo così, infatti, il centro ottico può estrarre report e risultati precisi su cui basare le proprie scelte strategiche. L’ordine nel metodo è ciò che trasforma la tecnologia in un alleato concreto.
Prima dei saluti: in due righe, qual è il percorso che ti ha legato così tanto ai centri ottici?
Sono entrato in Bludata quasi dieci anni fa e, passo dopo passo, ho costruito il mio percorso grazie alla costanza e al forte legame di fiducia sviluppato giorno per giorno con i centri ottici.
Chiudiamo con una curiosità “fuori dall’ufficio”: chi ti conosce sa che sei fotografo, videomaker e appassionato di rock. È ancora così o c’è qualcosa di nuovo?
La novità più bella e travolgente è arrivata due anni e mezzo fa con la nascita di mia figlia, che ha ridisegnato felicemente tutte le mie priorità.
Ma le vecchie passioni non si dimenticano: continuo a coltivare la fotografia, i video e la musica, anche se oggi i soggetti dei miei scatti e delle mie riprese sono decisamente cambiati, e magari la musica la ascoltiamo insieme!



