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L’ABC per Facebook Ads che funzionano

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L’ABC per Facebook Ads che funzionano

Come ben sappiamo, Facebook rappresenta un’opportunità importante per raccontare e promuovere il nostro Centro Ottico on-line; sappiamo anche però che, a differenza di ciò che molti erroneamente credono, non è affatto gratuito (ne abbiamo parlato in questo articolo).

Se infatti vogliamo renderlo una concreta risorsa di business, non solo dobbiamo investirci tempo (che è denaro), studio e professionalità, ma anche un certo budget mensile per assicurarci di raggiungere i nostri fan, coinvolgerli, espandere il nostro pubblico e, soprattutto, attirare richieste di informazioni, contatti e clienti.

Per fare tutto questo, abbiamo appunto bisogno delle Facebook Ads, campagne pubblicitarie che ci permettono di raggiungere la tipologia di pubblico da noi selezionata (fan, non fan “profilati” per caratteristiche socio-demografiche, interessi, comportamenti…) per il periodo di tempo da noi scelto, con il budget da noi prestabilito.

Ecco alcuni consigli utili per sfruttare al meglio questo potente strumento che Facebook ci mette a disposizione.

1. Scegliere un obiettivo preciso e un target definito

Stiamo per investire una determinata cifra in una campagna pubblicitaria e, perché ci porti risultati, è fondamentale aver ben chiaro chi vogliamo raggiungere e con quale finalità;
vogliamo che le persone commentino e condividano il nostro post? Che visitino il sito web? Che richiedano un appuntamento? Che scarichino l’app? Che richiedano l’offerta? Vogliamo aumentare la community, quindi avere più fan?

Dobbiamo aver ben chiaro l’obiettivo della campagna e, in base a quello, scegliere tra quelli che il sistema propone. Molto importante è anche aver chiara la fascia di età, genere, luogo di residenza/di passaggio, interessi, comportamenti e collegamenti delle persone da raggiungere e più propense a fare l’azione che vorremmo fosse fatta grazie alla campagna, viceversa sprecheremo soldi proponendo ciò che offriamo a persone non interessate.

Potremo scegliere se raggiungere persone che già ci conoscono (i cosiddetti Pubblici Personalizzati, come chi ha interagito con la nostra pagina, il sito, il nostro database…) o magari chi si trova nei pressi della nostra attività (es. nell’arco di 10 chilometri di distanza) e potrebbe essere interessato, per esempio, a partecipare a un Open Day dedicato a un nuovo tipo di lenti a contatto.

2. Distribuire il budget in campagne differenti

Raggiungere le persone in diversi momenti del loro percorso di acquisto e accompagnarle è fondamentale per ottenere risultati.

Ecco perché è importante “non mettere tutte le uova in un cesto”, ma diversificare, per esempio in campagne a obiettivo interazione per ciò che riguarda le immagini delle nuove collezioni, in campagne a obiettivo acquisizione contatto per ottenere iscritti e richieste di informazioni e così via.

Non c’è ovviamente una formula magica che vada bene per tutti, ma certamente testare diversi obiettivi, creatività, offerte, eventi è cruciale per ottenere risultati.

3. Utilizzare video e immagini coinvolgenti e pertinenti con l’inserzione

La parte visual è fondamentale per la riuscita delle campagne: dopotutto, le nostre inserzioni “passano” nella sezione notizie degli utenti e, se non ne attirano l’attenzione vengono “scrollate via”, come si fa con i post poco interessanti.

Per questo non solo dobbiamo usare video e immagini di qualità, ottimizzate per i vari formati (qui a lista dei formati da usare in base agli obiettivi), ma soprattutto, pertinenti con l’inserzione e coinvolgenti.

In particolare i video sono diventati fondamentali in qualsiasi strategia digital che si rispetti: vogliamo promuovere una nuova collezione di occhiali da sole? Potremmo creare un mini-video in cui li presentiamo, li indossiamo e magari brevemente ne spieghiamo punti forti e peculiarità.

4. Monitorare costantemente l’andamento delle campagne

Le campagne vanno monitorate costantemente, specialmente in fase di partenza, solo così si ha l’opportunità di aggiustare il tiro e fare le opportune modifiche prima che il budget si esaurisca in campagne che, può accadere, non funzionano!

Ricordiamoci inoltre, alla fine di ogni campagna, di fare una breve analisi: ha funzionato, in base a quello che era il nostro obiettivo?

Se per esempio abbiamo fatto una campagna di acquisizione contatti per un open day, non fermiamoci al costo per contatto, ma analizziamo quanti sono stati i reali partecipanti e, se possibile, quanti di loro hanno acquistato successivamente e per quale valore. Solo così capiremo se la campagna è stata un investimento o una spesa.

5. Inserire un invito all’azione chiaro e preciso

Cosa vogliamo che facciano le persone una volta vista l’inserzione? Visitino il sito? Approfittino di una promo? Diventino fan? Dicano la loro opinione? Magari vengano a trovarci in negozio? Facciamoglielo sapere includendo un invito all’azione ben definito, in modo che sia chiaro cosa chiediamo loro di fare!

Le Facebook Ads richiedono un po’ di tempo ed esperienza per dare i loro frutti, ma se create con attenzione e gestite con cura possono darci davvero degli ottimi risultati. Provare per credere 😉

Veronica Gentili
gentiliveronica@gmail.com

Imprenditrice digitale, consulente e formatrice specializzata in Facebook Marketing e Facebook Ads e accreditata come Facebook Certified Planning Professional, Veronica è considerata come uno dei maggiori esperti di Facebook Marketing in Italia.