FOCUS CLOUD e la nuova dimensione europea di Bludata 

A MIDO 2026 Bludata ha presentato ufficialmente FOCUS CLOUD e lo ha fatto in un momento particolarmente significativo della propria storia: dopo trent’anni di attività e a pochi mesi dall’ingresso in EVEX Group. Alessandra Salimbene ne ha parlato con Maria Chiara Visentin, founder di Bludata, e con Tom Kirschbaum, CEO di EVEX Group. Ecco alcuni passaggi dell’intervista realizzata.


Quest’anno FOCUS CLOUD è finalmente stato lanciato ufficialmente. Che momento è per voi?

Maria Chiara Visentin: È un momento entusiasmante. L’anno scorso lo abbiamo presentato in anteprima, abbiamo festeggiato i 30 anni e a ottobre 2025 siamo entrati in EVEX Group. Quest’anno FOCUS CLOUD c’è, è live ed è disponibile per tutti gli ottici. Dopo anni di lavoro, oggi con FOCUS CLOUD siamo pronti ad accompagnare gli ottici in una nuova fase di crescita e innovazione.

Che cosa rappresenta questo nuovo prodotto per Bludata?

Maria Chiara Visentin: Lo racconto spesso in azienda: è come essere tornati un po’ startup. FOCUS CLOUD ha evoluzioni molto rapide perché oggi la tecnologia e l’intelligenza artificiale accelerano lo sviluppo software. FOCUS CLOUD cresce velocemente, ma noi siamo un’azienda con una grande esperienza; quindi, non faremo gli errori delle start-up. Porteremo tecnologia stabile e soluzioni basate sulle nostre interazioni reali con i clienti. Il cliente resta sempre al centro: quando decidiamo di sviluppare qualcosa ci chiediamo che valore porterà agli ottici.

Prima del lancio avete chiesto direttamente agli ottici cosa ne pensassero. Che riscontro avete avuto?

Maria Chiara Visentin: Nell’estate 2025 abbiamo pubblicato una survey sulla home di FOCUS 10. Ci hanno risposto 560 clienti, il 12% della nostra base attiva. Il 47% ha dichiarato di essere molto interessato, il 35% ha detto che potrebbe essere utile. In totale quasi l’83% ha dimostrato interesse. È un campione molto rilevante.

Qual è stato il beneficio più apprezzato?

Maria Chiara Visentin: La possibilità di lavorare ovunque, anche in viaggio o dal fornitore. Questo dimostra che sta cambiando il modo di lavorare: c’è l’esigenza di accedere ai propri dati anche fuori dal centro ottico.

E il secondo beneficio più rilevante?

Maria Chiara Visentin: Il fatto che non ci sia il rischio di perdere i dati in caso di guasti al PC. È un segnale importante: si sta diffondendo la consapevolezza del valore del dato.

Tom, FOCUS CLOUD è un gestionale completamente online. Che cosa cambia concretamente per gli ottici?

Tom Kirschbaum: Ci sono implicazioni tecniche evidenti: è in cloud, è utilizzabile anche al di fuori del centro ottico, è data-driven. Ma c’è anche un livello emozionale, perché permette di offrire un servizio di qualità migliore ai clienti.

In che modo incide sulla relazione con il cliente finale?

Tom Kirschbaum: Cambierà davvero la relazione con clienti.
Ora abbiamo l’integrazione WhatsApp in FOCUS CLOUD. Bludata è Meta Tech Provider, un partner tecnologico ufficialmente riconosciuto da Meta. L’ottico può raggiungere facilmente i clienti, ricordare appuntamenti, proporre offerte. Si imparano molte più cose sui clienti, si comprendono meglio le loro preferenze e si prendono decisioni migliori in meno tempo. Inoltre, le attività pesanti di processo possono essere ridotte, liberando tempo ed energia per lavorare con i clienti.

Maria Chiara, l’ingresso in EVEX Group arriva in parallelo al lancio di FOCUS CLOUD. Perché questa scelta?

Maria Chiara Visentin: Dialogavamo con EVEX da anni. Abbiamo deciso di entrare perché abbiamo visto la stessa attenzione al cliente e la stessa volontà di garantire continuità alle singole aziende del gruppo. Tutte condividono l’idea di fare di più e meglio per aiutare i centri ottici ad affrontare le loro sfide.

Tom, cosa vi ha colpito di Bludata?

Tom Kirschbaum: Tre aspetti principali. La focalizzazione sul cliente fin dalla fondazione di Bludata. La qualità del prodotto, già evidente con FOCUS 10. E le persone: il team, la passione, la determinazione. È una combinazione meravigliosa. Dopo quasi un anno posso dire che tutto ciò che avevamo sperato si è realizzato.
Che cosa significa per Bludata entrare in un gruppo europeo?
Maria Chiara Visentin: Significa essere più forti di fronte alle sfide tecnologiche, prima di tutto l’intelligenza artificiale. Bludata rimane Bludata, ma con più forza, con una visione internazionale e con la possibilità di confrontarsi con aziende che hanno già affrontato alcune delle sfide che stiamo vivendo. Questo ci permette di garantire ai nostri clienti ancora tanti anni di innovazione tecnologica.

Tom, come si inserisce l’Italia nella strategia di EVEX?

Tom Kirschbaum: EVEX Group è attivo nel Regno Unito, nell’Europa centrale e in Italia. Tutti questi mercati condividono una forte centralità del cliente: gli ottici si prendono davvero cura dei loro clienti e dei loro prodotti. In Italia questa attenzione si combina con una passione e un’energia particolari, che apprezziamo molto.

Se doveste sintetizzare questo momento in una frase?

Maria Chiara Visentin: È un momento che unisce entusiasmo e responsabilità.
Sappiamo dove vogliamo andare e lo stiamo facendo con la stessa attenzione al cliente che ci guida da trent’anni.

Immagine di Bludata

Bludata

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