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FOCUS RT: interfaccia ai Registratori telematici

FOCUS RT si collega ai più diffusi Registratori telematici per emettere i documenti commerciali.

Il Registratore telematico è un’evoluzione del vecchio registratore di cassa che, alla chiusura giornaliera, trasmette i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.

 

FOCUS RT dialoga con i Registratori telematici ma non può inviare i corrispettivi, in quanto le normative in vigore consentono la trasmissione dei dati solo tramite Registratore telematico.

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Invio telematico dei corrispettivi: lo stato attuale dell’evoluzione normativa

Il I gennaio 2020 è entrato in vigore l’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri per la generalità dei commercianti al minuto, tra cui gli ottici. Tale adempimento era già in essere dal I luglio 2019 per le aziende con volume d’affari 2018 superiore a € 400.000.

Tra le misure per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, il decreto-legge “Rilancio” ha introdotto una serie di proroghe dei termini degli adempimenti legati ai corrispettivi telematici, completate il 30 giugno con il provvedimento 248558/2020 dell’Agenzia delle Entrate. Nello stesso provvedimento, l’Agenzia ha spostato al 31 dicembre 2020 la data entro cui gli esercenti devono adeguare i Registratori alle nuove specifiche per la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi e ha modificato alcuni allegati tecnici per recepire le segnalazioni pervenute dalle associazioni di categoria.

 

Allo stato attuale dell’evoluzione normativa, la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi debbono essere effettuate tramite un Registratore telematico o usando la procedura online dell’Agenzia delle Entrate.

Il Registratore telematico (RT)

Il Registratore telematico (RT) è un’evoluzione del vecchio misuratore fiscale che, alla chiusura giornaliera, elabora i dati contenuti nella memoria permanente di riepilogo, predispone un file XML, lo sigilla elettronicamente per garantirne l’autenticità e procede con l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate entro 12 giorni assicurando sicurezza ed inalterabilità.

I modelli più recenti di registratori di cassa possono essere adattati/aggiornati per operare come Registratori telematici.
I Registratori telematici devono essere installati, attivati, associati alla Partita IVA del centro ottico e messi in servizio da laboratori e tecnici abilitati dall’Agenzia delle Entrate.

 

Per informazioni sulle procedure di accreditamento e di censimento dei Registratori telematici, visitate l’homepage della sezione Corrispettivi del portale dell’Agenzia delle Entrate.

Il Documento commerciale

Il Registratore telematico emette un nuovo tipo di documento, definito documento commerciale, che sostituisce gli scontrini e le ricevute fiscali.
In ogni caso, rimane l’obbligo per l’ottico di rilasciare la fattura se richiesta dal cliente.

Così come il “vecchio” scontrino fiscale “parlante”, il documento commerciale diviene idoneo alla detrazione delle spese sanitarie se contiene il Codice Fiscale del consumatore.
Quindi non cambiano le procedure di raccolta dei dati per l’emissione dei documenti commerciali integrati con il Codice Fiscale del consumatore: è indispensabile leggere il barcode sul retro della Tessera Sanitaria.

Il documento commerciale può essere emesso con il Registratore telematico, il Server RT o tramite una procedura web messa a disposizione dell’Agenzia delle Entrate nell’area riservata del portale Fatture e corrispettivi.

La “fase transitoria”

Il già citato Decreto “Rilancio” ha prorogato la “fase transitoria” per dotarsi dei Registratori telematici fino al I gennaio 2021 per gli ottici con volume d’affari 2018 a € 400.000. Il termine precedentemente in vigore era il I luglio 2020.

In breve, gli esercenti che non hanno potuto acquistare il Registratore telematico possono continuare ad inviare i corrispettivi con le “modalità telematiche transitorie” entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui viene effettuata l’operazione di vendita, fermi restando i termini di liquidazione dell’IVA. Fino al momento di attivazione del nuovo Registratore telematico, e comunque non oltre il I gennaio 2021, gli ottici dovranno rilasciare lo scontrino fiscale utilizzando i vecchi registratori di cassa oppure emettere ricevuta fiscale.

Le modalità telematiche transitorie per recapitare all’Agenzia delle Entrate i flussi relativi al mese precedente sono:

  • upload dei file i dati dei corrispettivi nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi;
  • procedura web che consente la digitazione manuale dei dati nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi;
  • trasmissione diretta o tramite intermediario abilitato (tipicamente, il commercialista).

La lotteria degli scontrini

Dato che sono stati differiti i termini per l’acquisizione e adeguamento dei Registratori telematici e la trasmissione dei corrispettivi, anche la lotteria degli scontrini è slittata al I gennaio 2021. Pertanto, gli ottici devono aggiornare i Registratori ai nuovi tracciati e configurarli per la lotteria entro il 31 dicembre 2020.

Nel portale dedicato alla lotteria degli scontrini è disponibile una guida, aggiornata a maggio 2020, che ne illustra in modo semplice le regole, oltre ad una sezione dedicata alle domande frequenti (FAQ).

La lotteria e i centri ottici

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 351449 del 11/11/2020, ha definito le regole per la trasmissione dei corrispettivi ai fini della lotteria per i soggetti che inviano i dati al Sistema Tessera Sanitaria, tra cui gli ottici.
In estrema sintesi, gli ottici possono trasmettere alla lotteria i dati dei corrispettivi delle spese detraibili solo se il consumatore chiede che venga acquisito il codice lotteria invece del codice fiscale, rinunciando quindi alla detrazione delle spese.

Ad esempio, se il cliente acquista una soluzione unica per lenti a contatto e vi chiede di leggere il suo codice lotteria, con questa scelta rinuncia alla detrazione della spesa; in seguito all’acquisizione del codice lotteria, il Registratore telematico trasmetterà i dati dello scontrino per la partecipazione alle estrazioni.
Invece, se un cliente acquista due confezioni di lenti a contatto e vi porge la tessera sanitaria, ha diritto alla detrazione della spesa e, pertanto, non può partecipare alla lotteria.
Ovviamente il consumatore ha sempre la facoltà di partecipare alla lotteria per i beni non detraibili (es.: occhiali da sole).

Confcommercio ha chiesto una ulteriore proroga

Alla luce di diffuse difficoltà ad adeguare tutti i Registratori telematici entro il 31/12/2020, dovute anche alle nuove restrizioni legate alla pandemia Covid-19, Confcommercio ha chiesto una proroga dell’avvio della lotteria degli scontrini, per consentire “una partenza uniforme da parte di tutte le imprese del commercio, evitando distorsioni concorrenziali“.