
Ti aspettiamo ad Expo Ottica Sud!
Domenica 11 novembre ti aspettiamo ad Expo Ottica Sud Catania insieme al nostro partner Optikzon, che ha organizzato una serie di eventi e workshop gratuiti. A grande richiesta, il nostro

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DaI I gennaio 2019 quasi tutte le imprese ed i professionisti avranno l’obbligo di emettere fatture elettroniche.
La fattura elettronica ha le seguenti caratteristiche:

Ormai da anni in questo blog vi parliamo di quanto il formato video sia diventato essenziale non solo per i social network, ma in generale per una strategia digitale globale efficace.
In particolare su Facebook questo formato viene avvantaggiato in termini di visibilità dalla piattaforma stessa e, come abbiamo visto nell’articolo 3 buoni motivi per utilizzare SUBITO i video su Facebook, è molto apprezzato anche dagli utenti stessi.
Ma si sa, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, e per quanto siano indubbi i vantaggi derivanti dall’includere i video nella strategia marketing del proprio Centro Ottico, riuscire a progettare, girare ed editare video professionali non è cosa semplice, a meno che non si voglia investire nel supporto da parte di un professionista (sicuramente scelta consigliata!).
Per chi invece non può o non vuole ricorrere ad aiuti esterni, Facebook mette a disposizione da pochi giorni uno strumento totalmente gratuito che rende possibile creare piccoli video, già ottimizzati per il mobile, per promuovere particolari prodotti, servizi e non solo.
Vediamo di cosa si tratta e come funziona.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha messo in questi giorni a disposizione sul proprio sito le istruzioni sul Registro delle attività di trattamento, previsto dall’Art. 30 Regolamento UE 2016/79 (GDPR).
Il Registro deve essere predisposto dal Titolare e dal Responsabile del Trattamento ed è un documento contenente le principali informazioni relative alle operazioni di trattamento.
Costituisce uno dei principali elementi di accountability del titolare, in quanto strumento idoneo a fornire un quadro aggiornato dei trattamenti in essere all’interno della propria organizzazione, indispensabile per ogni attività di valutazione o analisi del rischio.
Il Registro può avere forma scritta od elettronica e deve essere esibito su richiesta al Garante o agli organismi preposti ai controlli (nuclei speciali della Guardia di Finanza).

I social network sono diventati parte della nostra vita di tutti i giorni, uno spazio unico per restare informati su ciò che accade intorno a noi, rimanere in contatto con i nostri amici e parenti e, naturalmente, raccontarci.
Se per le persone rappresenta uno spazio di svago e interazione, il social network per le aziende è ormai un luogo imprescindibile da presidiare, che permette di ascoltare i propri clienti, raggiungerli con comunicazioni rilevanti e, naturalmente, farsi conoscere.
Ma quali sono i social network più diffusi in Italia, oggi? Quali danno interessanti indizi di crescita e quali altri di stallo? È sempre Facebook il social network più amato dagli italiani o è cambiato qualcosa? Facciamo un quadro della situazione.

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica tra privati, che entra in vigore il I gennaio 2019 per tutti gli operatori con Partita IVA, tranne i soggetti minimi, forfettari, le associazioni sportive dilettantistiche e gli agricoltori esonerati.
La Legge di Bilancio 2019, approvata il 30/12, vieta agli ottici di emettere fatture elettroniche “con riferimento alle fatture i cui dati sono da inviare al Sistema Tessera Sanitaria”.
La fattura elettronica è già obbligatoria dal 2015 per i fornitori della Pubblica Amministrazione (Fattura PA) e dal I luglio 2018 per i subappalti pubblici.
La fattura elettronica è un documento informatico in formato XML (eXtensible Markup Language) conforme alle specifiche tecniche definite dall’Agenzia delle Entrate, che deve transitare attraverso il Sistema di interscambio ed essere recapitato al soggetto ricevente.
La fattura elettronica deve contenere le informazioni obbligatorie previste dalle norme vigenti in tema di fatturazione, un indirizzo telematico per il recapito ed altri dati facoltativi indicati nelle specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate.
In definitiva, non cambiano regole di fatturazione, mentre varia in modo sostanziale il processo di emissione e ricezione delle fatture.

Per consentire all’Agenzia delle Entrate di inserire nel 730 precompilato le spese sanitarie detraibili sostenute dai contribuenti nei centri ottici.
Questi dati vengono trasmessi dagli ottici al portale Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it), che li «consolida» e li comunica all’Agenzia delle Entrate, che successivamente mette il 730 precompilato a disposizione dei contribuenti.
Devono essere comunicati i dati delle spese detraibili (Dispositivi medici e prestazioni professionali) documentate con fattura, scontrino “parlante” (ovvero integrato con il codice fiscale del contribuente) e ricevute.
Non c’è un obbligo sulla periodicità di invio dei dati; occorre però rispettare il termine ultimo, ovvero il 31/01 dell’anno successivo a quello in cui è stato emesso il documento che attesta la spesa detraibile sostenuta dal contribuente.
Ad esempio, per i documenti contenenti spese detraibili emessi nell’anno 2017, il termine ultimo per la trasmissione, in assenza di proroghe, è il 31/01/2018.
Ovviamente non è consigliabile attendere gli ultimi giorni del mese di gennaio 2018 per inviare i dati.

Chi di noi non ha mai guardato un video su YouTube?
La popolare piattaforma video è diffusissima in Italia e su scala mondiale; seconda solo a Facebook, registra oltre 1,5 miliardi di accessi al mese nel mondo e 24 milioni di utenti attivi in Italia; inutile dire che il trend in ascesa del formato video non ha fatto altro che rendere ancora più popolare questo social network.
Molti brand, piccoli e grandi, consci della potenza di questa piattaforma, hanno creato un canale su YouTube nel quale raccogliere la propria produzione video, ma non tutti sanno come valutare il successo o l’insuccesso di un contenuto attraverso le metriche che YouTube mette a disposizione, i cosiddetti Analytics.
Scopriamo dove si trovano e quali sono le metriche più importanti da tenere d’occhio.
Loggandoci all’interno della piattaforma, basta andare sulla pagina di uno qualsiasi dei video del nostro canale per trovare, subito sotto al video stesso, il pulsante Analytics. É sufficiente cliccarci sopra per avere accesso a tantissimi dati, tra i quali il tempo di visualizzazione, gli spettatori unici, la durata di visualizzazione media, i paesi dai quali provengono i nostri spettatori e molto altro.